Simone Giorgi

10.09.1979

Istruttore ISA - Surfing Australia , giudice di gara ISA, Assistente al Salvamento

Ciao a tutti, sono Simone e pratico il surf da 12.
Vorrei comunicarvi cosa è per me il surf o cosa sarebbe la mia vita senza tutto ciò che di bello mi regala e che mi mostra, fra mari, oceani, tramonti, persone, sorrisi. Praticare il surf mi permette di comprendere quanto è immenso il mare e quanto ognuno di noi è sconfinato nelle proprie emozioni, pensieri, nella capacità di vivere soggettivamente ogni istante della propria vita... Mi insegna che ogni attimo è come un onda che arriva da un punto imprecisato dell'orizzonte e che rimarrà una semplice onda, a meno che tu non la renda speciale. Mi piace stare a contatto con la natura in tutto ciò che faccio oltre al surf: snowboard, alpinismo, freeclimb, bouldering, vela, windsurf, enduro, fotografia.
Mi piace viaggiare...in Italia e fuori... All'estero sono stato in Francia, Spagna, Portogallo, Marocco, California, Costa Rica, Sud Africa e Indonesia. L'idea di onde infinite e uniche in giro per il mondo mi stimola la fantasia a tal punto da rendere inevitabili ogni anno i viaggi che faccio per scoprire nuovi surf spot, per conoscere le persone che li vivono giornalmente e l'ambiente socio-culturale che li circonda. Mi piace molto la musica... da ballare... da suonare... i generi che mi piacciono sono: rocksteady, raggae, dub, roots, blues, afro, ambient.
Sei anni fa un mio amico mi informò della possibilità di partecipare al corso per Istruttori di Surf I.S.A. (International Surfing Association) in collaborazione con Surfing Australia... Adesso quell'amico è il mio collega, fratello jjemello e braccio destro nella Barefoot Surf School... vi partecipai alla fine e gli sarò riconoscente a vita. Adesso dopo 6 anni di esperienza come istruttore di surf capisco quanto è importante per me insegnare ciò in cui credo e che mi rende migliore, il surf.
Il surf è preparazione atletica, concentrazione, fiducia in se stessi e nelle proprie forze. Comporta la conoscenza dei propri limiti, lo studio dell'ambiente che ci circonda e la consapevolezza che senza armonia con il mare e con se stessi ogni momento non sarà mai speciale.
Questo è ciò che insegno, e ciò che imparo, ogni volta che qualcuno mi rende interprete del suo bisogno di migliorarsi.

...Vedo le onde ad occhi chiusi, tra albe e tramonti, il profumo dell'acqua sul colore del sole, il bianco dei pensieri che diventa parte del tutto, come la schiuma che si scioglie nell'acqua calma del mare ...Vedo il mare in me stesso e in ogni cosa che faccio...

Francesco - Kekko - Mangino

01.05.1977

Istruttore ISA (International Surfing Association), giudice di gara ISA

Salve!! Mi chiamo Francesco ma tutti gli amici sinceri mi chiamamo Kekko.
Ho iniziato a chiedermi se in Italia fosse possibile la pratica del surf oramai 18 anni fa, durante una torrida e noiosa estate ad Ostia e in men che non si dica mi ritrovai su una tavola cortissima (6' 00'') sugli schiumoni a fare la foca monaca sotto gli occhi indiscreti dei frequentatori del pontile.
Quel giorno capii che non avrei mai abbandonato questo sport. Oggi, con sguardo sorridente al mio passato surfistico, in qualità di istruttore I.S.A. e di amico, vi dico che ogni delusione ed ogni gioia, ogni "insaccata o manovra", ho sempre guardato la mia session con spirito critico e costruttivo cercando di non demoralizzarmi mai, nemmeno davanti al mio primo video di surf "Kelly Slater in Black & White" sempre affrotando nuove situazioni nel rispetto dell'ambiente sia dentro che fuori dall'acqua.
Vivo il mare ogni giorno, dove mi sono trasferito a vivere, dalla caotica ed eterna Roma per farlo al meglio. Calmo o mosso, ventoso o schiumato che sia il mare riempie le mie giornate, cercando tra un'onda e l'altra il sorriso spontaneo sul mio viso che ti fa vedere le cose in modo più sereno e tranquillo.
Beh a questo punto Simone mi dice che dovrei descrivermi... come lui durante i mesi invernali e soprattutto quando in acqua fa troppo freddo, vado in montagna a cercare di "lippare" qualche parete ghiacciata con lo snowboard.
Per quanto riguarda i viaggi ho vissuto circa un anno alle Canarie, in Spagna dove ho potuto maturare le mie capacità prendendo anche parecchi "schiaffi"...sigh... (non sottovalutate mai il mare, specialmente all'estero!!!) Le colonne sonore preferite dei miei numerosi viaggi in Francia, Spagna, Portogallo, ma anche Marocco e California, sono state sempre caratterizzate da ritmi Reggae e Dub, ma anche Rock e Punk Rock... mi danno la carica giusta soprattutto nelle situazioni in cui una muta bagnata diventa un guanto ghiacciato che ti avvolge... in inverno... per l'ultima surfata della giornata al tramonto!
Fare l'istruttore mi piace parecchio: conoscere i miei allievi e capire singolarmente i loro problemi e le loro difficoltà, cercando di differenziare gli esercizi da allievo ad allievo, è la sensazione che più mi da soddisfazione. Faccio l'istruttore per ritrovare, alla fine di ogni lezione, quel sorriso in ognuno degli allievi, dopo una session di 2 ore, che sembre sussurrarmi fiero "ben fatto".
Un ringraziamento va a tutti i miei allievi, ai miei genitori, ma soprattutto a Simone, amico e fratello, perchè se non fosse per lui io ora non avrei mai realizzato il sogno che oggi si chiama BAREFOOT.

...Longboard o Short, in muta o a-petto, l'importante è prendersi una pausa riflessiva durante la giornata per pensare alle vere essenze della vita; il surf per meè una buona scusa per farlo...

Gli istruttori della Barefoot Surf School hanno alle spalle sette anni di esperienza maturata 3n Italia e all'estero. Sono istruttori ISA (International Surfing Association), formati e riconosciuti dalla Surfing Australia.